I territori del Casentino
Un territorio unico nel cuore della Toscana
Il Casentino è una valle ampia e accogliente attraversata dall’alto corso dell’Arno, incastonata tra il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e un susseguirsi di borghi, pievi romaniche, castelli e foreste secolari.
Qui si trovano luoghi simbolo della spiritualità e della storia toscana, come il Santuario della Verna, caro a San Francesco, e l’Eremo di Camaldoli, immerso in una foresta millenaria. A dominare dall’alto la valle è il maestoso Castello dei Conti Guidi.
Un mosaico di comunità ricche di storia e tradizioni: un patrimonio da scoprire:
- Poppi, tra i Borghi più belli d’Italia, custode del Castello dei Conti Guidi e di una straordinaria memoria medievale.
- Castel Focognano, con Rassina e le sue antiche pievi romaniche.
- Chiusi della Verna, luogo di spiritualità e silenzio.
- Ortignano Raggiolo, con il suggestivo borgo in pietra di Raggiolo.
- Talla, legata alla tradizione musicale e alla figura di Guido Monaco.
- Chitignano, piccolo gioiello tra boschi e tradizioni artigiane.
- Castel San Niccolò, con Strada in Casentino e le sue testimonianze medievali.
- Montemignaio, borgo raccolto e autentico.
- Capolona e Subbiano, porta meridionale della valle, tra natura e sviluppo.
- Bibbiena, cuore commerciale e culturale della valle, con il suo centro storico e il Santuario di Santa Maria del Sasso.
- Pratovecchio Stia, porta del Parco Nazionale e patria dell’antica arte laniera.
Ogni comune contribuisce a costruire l’identità casentinese: un territorio dove la dimensione umana è ancora centrale.
Natura, ambiente e qualità della vita
Sinonimo di natura incontaminata, il Casentino vanta foreste tra le più estese d’Europa, sentieri per trekking e bike, percorsi spirituali, fiumi e torrenti cristallini. Un modello di equilibrio tra uomo e natura, tema che il Festival celebra e rilancia. Il Festival dell’Equilibrio nasce dunque come occasione di incontro, riflessione e condivisione, perché l’equilibrio è un valore che appartiene all’intera valle: equilibrio tra ambiente e sviluppo, tra memoria e innovazione, tra comunità e territorio. Partecipare al Festival significa scoprire non solo un evento, ma un territorio intero — un luogo dove l’equilibrio non è solo una speranza, ma uno stile di vita.